[COM. STAMPA] Start up, politiche pubbliche per i giovani e contadini 2.0 ad Allora Crealo!

[COM. STAMPA] Start up, politiche pubbliche per i giovani e contadini 2.0 ad Allora Crealo!

Si conclude stasera la terza edizione dell’iniziativa che dà spazio alle imprese innovative

Start up, politiche pubbliche per i giovani e contadini 2.0 ad Allora Crealo!

L’ultima sessione di interventi di Allora Crealo! è andata ad approfondire tre temi di grande attualità: la diffusione delle start up sul territorio italiano e la loro incisività sull’economia, il ruolo delle politiche pubbliche per le imprese giovanili e la figura dei nuovi agricoltori 2.0.

L’incontro su “La geografia delle start up ai tempi della crisi” – cui hanno partecipato Emil Abirascid (giornalista), Maurizio Carpita (Università di Brescia), Cecilia Manzo (Università di Firenze), Piero Formica (Maynooth University e Corriere Innovazione) e Flaviano Zandonai (Euricse) – è partito dai dati di Infocamere (aprile 2015) sulla presenza e i campi di azione delle start up e li ha messi in relazione con le dimensioni del benessere, i dodici parametri del BES (Benessere Equo Sostenibile) per misurare appunto il benessere della società, andando oltre il solo PIL. Un confronto dal quale emerge una maggiore concentrazione di start up innovative nei settori dell’istruzioni, delle relazioni sociali e della qualità di servizi. L’analisi ha anche permesso di individuare le città e le province dove le imprese innovative sono maggiormente presenti negli specifici settori. Durante l’incontro si sono anche espressi dei dubbi sul modo in cui le start up vengono attualmente inquadrate dalla legge 221 del 2012. Si è comunque sottolineato che le start up possono effettivamente essere un motore per la ripresa economica del Paese.

Il tema delle politiche pubbliche è stato introdotto da Mario Calderini, professore del Politecnico di Milano, nell’incontro-dibattito “Innovare con le politiche pubbliche: sbloccare il potenziale delle imprese giovanili”. Secondo Calderini è importante guardare a nuovi livelli di partenariato pubblico-privato, dove ad esempio il pubblico intervenga con soft policies, creando “un’impalcatura leggera” attorno alle esperienze di successo che nascono dal basso a sostegno delle giovani imprese. Un’esperienza di politiche giovanili innovative è quella della regione Puglia, rappresentata da Annibale D’elia (Bollenti Spiriti). Qui la scelta è stata quella di insegnare ai giovani l’intraprendenza, l’innovazione, la responsabilità sociale più che dare loro dei servizi. La mobilità sociale – ha spiegato D’elia ricollegandosi al tema di questo Festival dell’Economia – non è solo economica. E’ mobilità anche la possibilità di passare da una funzione ad un’altra, la contaminazione, la crescita orizzontale. Bisogna mettere i giovani in condizione di apprendere e sperimentare, altrimenti già nelle policy mettiamo dei vincoli alla mobilità sociale.
Al dibattito hanno partecipato anche Nicola Pirina, che ha portato l’esperienza di innovazione della regione Sardegna esplicitando alcune buone pratiche di politiche di innovazione legate al territorio, e Antonella Chiusole, dell’agenzia del lavoro della PAT, che ha raccontato l’esperienza del Trentino.

Nell’incontro “Chi sono i nuovi contadini 2.0″ si è evidenziato come si stia rafforzando negli ultimi anni il fenomeno dei cosiddetti “ritornanti”, ragazzi ultra-specializzati, che hanno studiato all’estero che decidono di tornare alla terra. Hanno partecipato all’incontro Alex Giordano e Francesco Martusciello di Rural Hub ed Erika Pedrini, vicepresidente Coldiretti Giovani Impresa e Jacopo Sforzi (Euricse). L’agricoltura 2.0 si caratterizza per un sistema valoriale molto forte che si distanzia da buona parte della produzione mainstream e fa della sostenibilità sociale, economica e ambientale le sue parole d’ordine. Insistendo sulla qualità dei prodotti e sul fare sistema con la comunità in cui si inserisce l’impresa agricola.

Con l’incontro “Tornare a investire” (18:30) si concluderà stasera la terza edizione di Allora Crealo! evento dedicato alle giovani imprese innovative ideato e organizzato da Euricse (www.euricse.eu).

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