[COM. STAMPA] La rete dei nuovi imprenditori per combattere la disoccupazione

[COM. STAMPA] La rete dei nuovi imprenditori per combattere la disoccupazione

Ad Allora Crealo! Invitalia e Boutique de Gestion, due iniziative di successo per sostenere la nascita di imprese

La rete dei nuovi imprenditori per combattere la disoccupazione

Una sorta di agenzia del lavoro, ma per imprenditori. Un network dove persone con un’idea di impresa, ma anche disoccupati che cercano di tornare nel mondo del lavoro, trovano consulenza, training, spazi di coworking e un network di supporto. Ad Allora Crealo! la terza giornata ha ospitato una delle pratiche di successo a livello internazionale per creare occupazione supportando la nascita di nuove imprese, sviluppando nuovi talenti imprenditoriali: BGE è infatti la prima rete indipendente di consulenti imprenditoriali in Francia, che nei suoi 35 anni di attività ha aiutato 120.000  imprese a diventare realtà, il 79% delle quali sono risultate sane a tre anni dalla nascita.

Danielle Desguées, fellow di Ashoka* e fondatrice di Boutique de Gestion (BGE), ha raccontato al pubblico di Allora Crealo! la ricetta innovativa di un network che ad oggi nella sola Francia conta 2000 lavoratori, tra interni e associati, 10000 volontari e 500 punti operativi su tutto il territorio nazionale, molti dei quali in aree popolari. Ricevere una formazione e un’approvazione ufficiale da parte di BGE aiuta anche il singolo imprenditore ad avere finanziamenti o credito dalle banche. Circa il 90% delle richieste di finanziamento, spiega Desguées, vengono soddisfatte quando c’è il marchio di BGE.

Si tratta di un progetto replicabile che sta muovendo i primi passi anche in Italia, Spagna e Grecia con “This Works”, un’iniziativa di Ashoka per adattare a nuovi contesti alcuni modelli internazionali di successo per sostenere l’imprenditorialità e combattere la disoccupazione. Alcuni progetti pilota nati in Spagna, ad esempio, stanno provando a sviluppare all’interno dell’agenzia per il lavoro dei servizi dedicati all’autoimpiego ispirati dal modello di BGE.

Insieme a Danielle Desguées hanno parlato di opportunità per “risvegliare l’imprenditore che è in te” le esperienze di Make a Cube, incubatore ad impatto sociale di Milano, del Master in Gestione di Imprese Sociali, esperienza postuniversitaria trentina che vanta l’88% di placement coerente con il percorso di studi entro 12 mesi, e il progetto Impact Hub di Rovereto, che porta il coworking in uno spazio non metropolitano.

Un progetto di supporto all’imprenditorialità in qualche modo simile a quello di BGE è la misura agevolativa nazionale Smart & Start Italia, presentata nella mattina dagli esperti di Invitalia. Da entrambe le esperienze emerge che il tutoraggio ad hoc per le imprese è infatti ciò che rende le start-up particolarmente resistenti. Solo il 4% delle imprese finanziate da Invitalia in venti anni di attività fallisce a cinque anni dalla nascita. Come il 79% delle aziende aiutate da BGE è sana a tre anni dalla creazione. Di norma in Italia otto start up su dieci non riescono a sopravvivere così a lungo, ed è per questo che avere un network di sostegno e poter contare su un training adeguato diventano una risorsa importantissima per i nuovi imprenditori.

 

*La sessione è stata cura di Ashoka, network internazionale che riunisce oltre 3000 imprenditori sociali, che dall’anno scorso è attivo anche in Italia per sviluppare progetti a sostegno dell’imprenditoria. Maggiori informazioni su italy.ashoka.org

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