[COM. STAMPA] Il primo giorno di Allora Crealo! con giovani imprenditori e ricercatori dell’innovazione sociale

[COM. STAMPA] Il primo giorno di Allora Crealo! con giovani imprenditori e ricercatori dell’innovazione sociale

 

Le start up che durano, le esperienze presentate al Festival dell’Economia

Il primo giorno di Allora Crealo! con giovani imprenditori e ricercatori dell’innovazione sociale

 

Il primo giorno dell’edizione 2015 di Allora Crealo!, l’evento incluso nel cartellone del Festival dell’Economia di Trento dedicato alle imprese giovani e innovative, parte distanziandosi in parte dalle versioni precedenti della manifestazione.  Rispetto al passato, infatti, dove Allora Crealo! era concentrato essenzialmente sulle start up, quest’anno si vuole dare attenzione anche a quelle realtà che hanno superato quella fase. Da qui nasce la call for proposal lanciata nei mesi scorsi, rivolta sia alle imprese che ai ricercatori. L’attenzione alle idee imprenditoriali innovative è stata presentata anche durante il tour di Allora Crealo! nelle città di Bari, Cagliari e Bologna, fatto nei mesi scorsi e riproposto in apertura.

Dall’evento di Bari, Roberto Covolo ha spiegato come nasce il progetto Bollenti Spiriti in Puglia, uno dei maggiori investimenti sui giovani mai fatti in una regione europea. Della tappa di Cagliari Annalisa Bonfiglio dell’Università di Cagliari racconta i contamination lab, che mettono insieme studenti, risorse esterne del mondo dell’imprenditoria e docenti per creare nuove imprese. A Bologna era presente Simone Marzocchi di For.B, cooperativa sociale che misura il proprio impatto sociale con i quasi tre milioni di euro distribuiti sul territorio con gli stipendi ai dipendenti.

All’interno dello speech sono stati presentati i vincitori della call. Luana Stramaglia racconta di “Fork in progress”, innovativo ristorante foggiano che coniuga il progetto imprenditoriale con quello sociale. Lavorano nell’attività infatti anche tre anziani (73, 79 e 82 anni), che condividono il loro saper fare ai giovani e trovano anche un’occupazione gratificante.

Non mancano i contributi dei ricercatori, come quello di Maria Antonietta Bergamasco dell’Università di Verona, la cui ricerca pone al centro gli atelier del riciclo per persone svantaggiate, disabili, immigrati e detenuti. O l’intervento di Carla Sedino, sociologa al Politecnico di Milano, che mostra come integrare sociologia e design in uno studio sulla progettualità di tipo dialogante, che lascia aperte delle opzioni.

Daniela De Francesco dell’Istat, infine riporta i dati dell’istituto che mostrano come dal 2004 al 2013 il tasso d‘occupazione tra i 25-34enni sia diminuito dal 70,0% al 60,1%. La maggior parte dei quali al sud. Questi numeri vengono messi a confronto con il fatto che nel settore non profit invece c’è stato un aumento del 28% di istituzioni e un aumento del 62% degli addetti.

Un nuovo appuntamento con la giovane imprenditoria innovativa e con il suo ecosistema è per domani, sabato 30 maggio, dalle ore 10.00 in piazza Fiera a Trento.

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *